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Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive

 

Le modalità di valutazione degli alunni BES faranno riferimento ai seguenti punti:

a) principi della valutazione inclusiva

- le procedure di valutazione sono volte a promuovere e favorire l’apprendimento di tutti gli alunni;

- tutti gli alunni partecipano a pieno titolo alle procedure di valutazione;

- le procedure di valutazione daranno agli alunni l’opportunità di dimostrare i risultati del loro studio e le competenze acquisite;

- i bisogni degli alunni sono considerati all’interno delle procedure volte alla valutazione degli alunni;

- le procedure di valutazione risultano tutte tra loro complementari all’interno del Consiglio di classe;

- le procedure di valutazione hanno lo scopo di valorizzare anche le differenze attraverso l’identificazione, la valutazione e la valorizzazione dei processi e dei miglioramenti dell’apprendimento;

- le procedure di valutazione sono oggetto di attenzione nella stesura del PDP o del PEI;

- le modalità di valutazione vanno esplicitate nel piano di lavoro annuale dei docenti in linea con il PDP e/o il PEI compilato dal CdC;

- nelle procedure di valutazione sommativa e in fase di scrutinio del primo e del secondo periodo

 dovranno essere sempre considerati con attenzione gli obiettivi essenziali e le misure compensative e/o dispensative indicate nel PDP o nel PEI.

 

b) Indicatori per la valutazione inclusiva

Si fornisce una serie di condizioni generali per attuare, a livello di istituzione, una valutazione inclusiva:

- il livello degli allievi (“Tutti gli alunni sono coinvolti e hanno le medesime opportunità di partecipare alla propria valutazione e allo sviluppo, potenziamento e evoluzione dei propri obiettivi di apprendimento”);

- il livello della famiglia (“La famiglia è coinvolta e ha la possibilità di partecipare a tutte le procedure di valutazione che riguardano i propri figli”);

- il livello dei docenti (“I docenti utilizzano la valutazione come un mezzo per potenziare le opportunità di apprendimento stabilendo obiettivi per gli alunni e per loro stessi (in relazione alle effettive strategie d’insegnamento per un alunno specifico e disponendo procedure di feedback per l’alunno e per se stessi”).

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola

La scuola si prefigge di attuare azioni educative e didattiche atte a garantire il diritto all’apprendimento di tutti gli alunni.

"L’esercizio di tale diritto comporta da parte dei docenti un particolare impegno in relazione agli stili educativi, al ripensamento della trasmissione-elaborazione dei saperi, ai metodi di lavoro, alle strategie di organizzazione delle attività in aula; il tutto si traduce nel passaggio, dalla scuola dell’insegnare alla scuola dell’apprendere che tiene insieme l’importanza dell’oggetto culturale e le ragioni del soggetto."

 

L’attuazione di tali obiettivi viene favorita anche tramite le seguenti azioni:

1. il supporto dell'assistenza specialistica (collaborazione con ASL locale o altri enti; Punto di ascolto, attivato all’interno dell’istituto con personale educativo opportunamente formato);

2. la diffusione nella scuola delle iniziative organizzate dal CTS, dal CTI, dalle amministrazioni locali (con particolare attenzione al “Piano di zona” locale) e da soggetti istituzionali presenti sul territorio;

3. l’organizzazione di azioni attraverso metodologie funzionali all'inclusione, al successo della persona quali:

   a) eventuali attività laboratoriali

   b) attività per gruppi (cooperative learning)

   c) eventuali attività individualizzate

   d) corsi di alfabetizzazione e, all’occorrenza, di consolidamento delle competenze della lingua italiana, per alunni stranieri

4. l’organizzazione da parte dell’istituto di iniziative svolte in orario extra-curricolare, quali ad esempio:

   a) Laboratorio musicale (coro di istituto)

   b) Laboratorio linguistico (in caso di necessità per studenti stranieri)

   c) Laboratorio di teatro

5. il coordinamento delle attività di alternanza-scuola lavoro svolte dagli alunni BES

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti

Per un allievo con disabilità grave è prevista l’organizzazione di un percorso pomeridiano presso la Cooperativa “Fior di loto” di Mantova.

Per un altro allievo è prevista la prosecuzione degli incontri bisettimanali con l’educatore presso UONPIA di Mantova.


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