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Posto al confine tra le regioni dell’Emilia e del Veneto (province di Modena, Verona e Rovigo), il nostro territorio è stato tradizionalmente caratterizzato da un’economia prevalentemente agricola, non senza la  presenza di insediamenti industriali formati da un discreto numero di piccole imprese in buona parte manifatturiere. Il settore trainante e strategico, pesantemente ferito anche dagli eventi sismici del 2012, è quello della meccanica – meccatronica - automazione industriale: in questo settore si evidenzia la difficoltà a mantenersi al passo con la costante innovazione tecnologica e produttiva. Una grande industria ha segnato da cinquant’anni l’economia, il livello di occupazione ma anche il paesaggio e la qualità dell’ambiente: la Centrale termoelettrica– turbogas (Gruppo Eph), che con i suoi camini mostra da lontano la sua presenza. Il settore terziario è sufficientemente sviluppato, anche se risente fortemente della crisi economica degli ultimi anni.

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Sul territorio sono presenti servizi socioculturali come biblioteche, piscine, società sportive (in particolare scuole di calcio), gruppi con vari centri d’interesse, dall’archeologico all’ambientale al sociale. Queste buone pratiche sociali sono variamente diffuse nei comuni  del bacino dal quale proviene l’utenza del nostro Istituto (Comuni di Serravalle a Po, Sustinente, Roncoferraro, Revere, Pieve di Coriano, Villa Poma, Poggio Rusco, Quingentole, Quistello, Schivenoglia, S. Giovanni del Dosso, S. Giacomo delle Segnate, S. Benedetto Po, Borgofranco sul Po, Carbonaradi Po, Magnacavallo, Sermide, Felonica dalla Provincia di Mantova; Melara, Bergantino, Castelnuovo Bariano, Castelmassa, Ceneselli dalla provincia di Rovigo; Roncanova, Nogara dalla provincia di Verona). La presenza di questi servizi favorisce un clima di apertura e di collaborazione del territorio con il mondo della scuola rappresentato, oltre che dalle scuole dell’obbligo e dal nostro Istituto, dall’Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado “Greggiati” con i quali la nostra scuola promuove attività di continuità,  di orientamento e di riorientamento e attività di rete, soprattutto per quanto riguarda itinerari educativi e formativi comuni quali intercultura, inserimento bes, conoscenza e promozione del patrimonio culturale e ambientale del territorio.

Per attivare la propria progettualità la scuola si relaziona  con le Istituzioni locali, in primo luogo con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione e alla Cultura del Comune e all’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Ostiglia per una collaborazione costruttiva mirata alle esigenze ed alle problematiche scolastiche nonché allo sviluppo del senso civico di appartenenza dei nostri studenti attraverso l’esercizio della cittadinanza attiva. La collaborazione avviene a vari livelli anche per la proposta e l’organizzazione di iniziative culturali o di valore civico organizzate dal Comune e aperte alla scuola o organizzate dalla scuola e aperte alla cittadinanza o alle associazioni del territorio (ad esempio Progetto “Cultura del ‘900” con il Centro Culturale Il Dialogo, Progetto “Nonni in internet” con l’Associazione socio culturale Luciana Leoni – Ateneo ostigliese, Progetto Wilkommen in Ostiglia, Giornata della Memoria con la Biblioteca Comunale,  iniziative culturali varie che vedono coinvolti in sinergia Comune di Ostiglia e Istituto Galilei).

I problemi, particolarmente evidenti negli ultimi anni, legati all’inclusione nella scuola di studenti di origine straniera, di studenti diversamente abili e con bisogni educativi speciali nonché di studenti provenienti da famiglie con disagi economici o socio-relazionali, sono affrontate in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche sociali, al Servizio Tutela minori e con l’ASL e la pediatria dell’Ospedale Civile di Pieve di Corano, competente per territorio.  La nostra scuola partecipa con diversi progetti alla Rete delle scuole che promuovono salute.

La piramide dell’età dei comuni del nostro territorio indica un processo di invecchiamento della popolazione, che non può non far sentire i propri effetti anche sull’andamento della popolazione scolastica.

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