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L’obbligo di istruzione si riconosce nell’acquisizione di competenze basilari, definite competenze chiave della cittadinanza, indicate sia dall’U.E. il 18 dicembre 2006 che da norme nazionali (G.U. n.202 del 31 agosto 2007; D.M.22 Agosto 2007) da acquisire al termine dell‘istruzione obbligatoria e finalizzate a promuovere il pieno sviluppo della persona e la sua capacità di apprendimento permanente. Infatti, solo un cittadino competente può esercitare effettivamente i propri diritti di cittadinanza. E’ compito specifico della scuola promuovere quegli interventi educativi capaci di far sì che le capacità personali si traducano nelle otto competenze chiave di cittadinanza, sotto elencate, previste dal Ministero a conclusione dell’obbligo di istruzione secondaria.

 

Otto competenze chiave di cittadinanza, da acquisire al termine dell'istruzione obbligatoria:

Costruzione del sé

Imparare ad imparare

Progettare

Relazioni con gli altri

Comunicare

Collaborare e partecipare

Agire in modo autonomo e responsabile

Rapporto con la realtà

Risolvere problemi

Individuare collegamenti e relazioni

Acquisire ed interpretare l'informazione

competenze

Le competenze chiave sono quelle di cui ogni persona ha bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione, e che rinforzano il percorso di apprendimento continuo che si prolunga per l’intero arco della vita (lifelong learning). Sono il risultato che si può conseguire attraverso l‘integrazione e l‘interdipendenza tra i saperi e le competenze contenuti negli assi culturali. Tali competenze non vanno viste come qualcosa di separato e di aggiuntivo rispetto alla dimensione disciplinare/conoscitiva, ma come un risultato perseguito consapevolmente attraverso e all'interno delle attività disciplinari: la quotidianità didattica, il contenuto e le modalità di trasmissioni disciplinari sostengono, infatti, il riconoscimento, l'attivazione e lo sviluppo delle competenze di cittadinanza. 

La certificazione delle competenze acquisite dagli studenti che completano il proprio ciclo decennale di studi (e quindi coincide con il termine del secondo anno delle scuole secondarie) è d'obbligo dal 2010, con il D.M. n°9 del 27.01.2010. Sono coinvolte tutte le discipline. Il processo che porta alla certificazione è competenza del consiglio di classe e quindi frutto di una operazione e decisione di tipo collegiale.

Dal momento che la certificazione riguarda le competenze, che sono cosa ben diversa da conoscenze e abilità, deve evitare che la certificazione delle competenze si traduca in una semplice traslazione della valutazione disciplinare espressa in relazione alle conoscenze.

L’atto formale che spetta alle scuole a fine anno è la compilazione del modello di certificazione delle competenze per ciascuno studente, a termine dello scrutinio finale delle seconde classi, senza soluzione di continuità tra gli adempimenti di scrutinio e quelli relativi alla certificazione, che – conseguentemente – appare come logica conclusione del lavoro collegiale del Consiglio di Classe. La certificazione corrisponde al livello 2 dell’EQF.

La progettazione curricolare per competenze implica ed impone un profondo rinnovamento della didattica tradizionale: è necessario il superamento di un modello indirizzato principalmente alla trasmissione di contenuti a favore di una didattica più cooperativa e laboratoriale, che rivolga l'attenzione alla complessiva evoluzione dello studente il quale cresce e diventa, insieme agli altri, cittadino competente.

Il concetto di competenza è complesso: comprende non solo il sapere, quello appreso in un contesto formale come la scuola e le conoscenze informali che derivano dall'esperienza, ed il saper fare, ovvero le abilità, ma anche il saper essere, cioè gli atteggiamenti e le disposizioni, ed il saper imparare.

La costruzione di un curricolo per competenze aiuta gli studenti a sviluppare la costruzione del sé, a gestire le corrette relazioni con gli altri e fornisce la base per consolidare ed accrescere saperi e competenze per le successive occasioni di apprendimento.

lavoro

Nel complesso di questa necessaria revisione metodologica, il nostro Istituto prevede un'attenta progettazione dei piani di lavoro per dipartimenti/materie ed assi culturali, valorizzando gli stili cognitivi dei singoli studenti e prevedendo l'uso costante delle nuove tecnologie per avvicinare i diversi codici comunicativi generazionali e sviluppare processi didattici innovativi.

Il lavoro dei docenti dell’Istituto è in corso e i materiali elaborati sono frutto del lavoro condiviso

 

 

 

Griglia di osservazione, modificata e semplificata rispetto allo scorso anno, frutto del lavoro di confronto tra le funzioni strumentali, per valutare le competenze di cittadinanza. Potrà essere  compilata assieme alla scheda ministeriale di valutazione delle competenze di base negli assi e verrà a far parte del portfolio dello studente.

 

COMPETENZA

di cittadinanza

(TRASVERSALE)

Livelli di competenze chiave di cittadinanza conseguiti  al termine del biennio *

ESPRESSI IN

A-B-C-D-E

 

Indicatori per la valutazione e l’autovalutazione

(Ciò che l’ alunno deve saper fare alla fine dell’ anno)

Collaborare e partecipare (competenza fondamentale nella prospettiva del discorso che svilupperemo; da raggiungere già alla fine del primo anno)

A

B

C

D

E

Partecipa ordinatamente alle discussioni, accettando eventuali critiche;

Lavora in gruppo attivamente;

Rispetta le consegne;

E’ disponibile ad aiutare i compagni in difficoltà e a farsi aiutare;

Collabora al dialogo educativo-didattico;

Agire in modo autonomo e responsabile

(è corollario indispensabile della precedente; anch’ essa da raggiungere entro il primo anno)

A

B

C

D

E

Si dimostra in grado di valutare la propria posizione nel gruppo;

Interviene in modo autonomo e produttivo nelle discussioni, assumendosi la responsabilità delle sue affermazioni;

Tende a risolvere e conciliare eventuali dissensi;

Manifesta con chiarezza i propri bisogni e quelli del gruppo.

Imparare ad imparare 

(competenza   propedeutica all’acquisizione di tutte le altre, e dunque  da raggiungere già alla fine del primo anno)

A

B

C

D

E

Mostra consapevolezza che lo studio è un’attività che si può apprendere;

Conosce le potenzialità del proprio stile di apprendimento e dei propri eventuali errori comportamentali e cognitivi;

Pratica un ascolto consapevole, prende  appunti e li rielabora;

Usa i testi scolastici in rapporto a esigenze diverse;

Sfrutta tecniche di lettura finalizzandole al tipo di studio,

Evidenzia concetti-chiave

Costruisce testi logici, coesi e attenti alle consegne

Comunicare

(competenza necessaria, ma i cui indicatori vanno graduati : al primo anno ci si può limitare     ai primi quattro, mentre entro il biennio l’ acquisizione dovrà essere completa)

A

B

C

D

E

Legge e comprende messaggi di tipo diverso;

Usa la lingua madre in modo semplice ma corretto;

Conosce e usa in modo corretto le strutture grammaticali di base di L1 e L2

Conosce e usa procedimenti logico-matematici

Usa, nell’esposizione scritta e orale, linguaggi diversi ( linguaggi settoriali);

Utilizza la lingua madre in maniera appropriata allo scopo comunicativo;

Comprende testi complessi;

Utilizza varie conoscenze disciplinari per rappresentare messaggi completi;

Usa strutture grammaticali più complesse in L1 e L2;

Usa diversi supporti per completare ulteriormente la comunicazione .

Acquisire ed interpretare l’informazione (competenza da maturare nell’ arco dell’intero  biennio)

A

B

C

D

E

Si dimostra in grado di “interrogare” i testi al fine di acquisire elementi per una maggiore comprensione e successiva analisi degli stessi;

Distingue i fatti dalle opinioni.

Individuare collegamenti e relazioni (competenza da maturare nell’ arco dell’ intero  biennio)

A

B

C

D

E

Utilizza conoscenze e abilità dei vari ambiti disciplinari per esporre e analizzare situazioni complesse;

Applica conoscenze teoriche a situazioni concrete

Progettare  (competenza da maturare nell’arco dell’ intero  biennio)

A

B

C

D

E

Realizza attività di studio utilizzando conoscenze, competenze e linguaggi diversi;

 

Nei lavori personali e di gruppo, individua strategie finalizzate alla ottimale realizzazione del progetto.

Risolvere problemi (competenza da maturare nell’ arco dell’intero  biennio)

A

B

C

D

E

Utilizza conoscenze e abilità per risolvere problemi di studio personale e di gruppo

Individua linguaggi idonei a ciascuna situazione di studio.

*  Legenda valutativa : livello A =avanzato: livello B =buono; livello C =intermedio; livello D = sufficiente; livello E = non sufficiente

 

 

 

 

Per evitare la sovrapposizione automatica “valutazione disciplinare” / competenze degli assi è stata predisposta questa griglia-guida per l’attribuzione del livello.

COMPETENZE DI BASE E RELATIVI LIVELLI RAGGIUNTI(2)

Asse dei linguaggi

INDICATORI

Livelli

lingua italiana

 

 

1    Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti

 

- Comprendere nel loro significato messaggi orali di vario genere in situazioni formali e non, cogliendone  il  contenuto esplicito e implicito e le funzioni

- Produrre testi orali, chiari, coerenti e sintetici in relazione al contenuto, al contesto, al destinatario e allo scopo

- Leggere pubblicamente in modo espressivo utilizzando tecniche di lettura analitica e sintetica

 

•          Livello base

•          Livello intermedio

•          Livello avanzato

•          Livello base non raggiunto perché __________________

_______________________________________________

_______________________________________________

2       Leggere comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo

 

 

 

 

 

 

-  Leggere testi scritti di tipo pragmatico di vario genere, in funzione di scopi diversi; individuare le informazioni e distinguerle dalle valutazioni

- Comprendere testi scritti pragmatici sapendo cogliere il significato in relazione al contesto comunicativo

- Leggere e comprendere testi letterari sapendo coglierne il significato e stabilendo alcune connessioni con l’autore, il genere letterario e l’epoca.

3   Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi

- Ricercare e selezionare informazioni in funzione dell’ideazione di testi scritti con scopi comunicativi diversi (narrare, informare, persuadere, regolare …)

- Organizzare le informazioni e pianificare il testo per scopi comunicativi diversi

- Stendere testi (descrittivo, narrativo, espositivo, argomentativo, regolativo) adatti anche ad una destinazione pubblica

lingua straniera

 

•           

• Utilizzare la lingua ______________________ per i principali scopi comunicativi ed operativi

-   LEGGERE: comprendere le informazioni di semplici testi di tipo informativo, descrittivo e narrativo su argomenti di interesse personale e quotidiano

-   ASCOLTARE: comprendere le informazioni principali in semplici testi in ambito quotidiano e personale (conversazioni, interviste, canzoni)

-   PARLARE: interagire in semplici situazioni comunicative di tipo quotidiano e personale, a livello formale e informale, esporre sulla base di un input (scaletta, immagine, tabella) su argomenti noti

-   SCRIVERE: produrre brevi e semplici testi scritti (descrizioni, lettere o email personali) su argomenti noti di tipo personale e quotidiano

•          Livello base

•          Livello intermedio

•          Livello avanzato

•          Livello base non raggiunto perché __________________

_______________________________________________

altri linguaggi

 

 

•          Livello base

•          Livello intermedio

•          Livello avanzato

•          Livello base non raggiunto perché __________________

_______________________________________________

1.     Utilizzare gli strumenti fondamentali per una

fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario

 

-  Collocare un’opera d’arte in un contesto storico – culturale, individuandone i dati relativi (autore, titolo, ubicazione) e le tecniche di realizzazione (materiali, dimensioni) (*)

- Identificare lo stile e/o il genere di un’opera d’arte, decodificarne l’iconografia e interpretarne il significato culturale, commentandola criticamente (*)

- Conoscere e valorizzare il patrimonio culturale del proprio territorio

(*) per le classi che al biennio hanno nel curricolo ore di storia dell’arte

2. Utilizzare e produrre testi multimediali

-  Consultare, estrapolare dati, informazioni e parti specifiche da testi legati a temi di interesse scolastico e/o a progetti di studio e di ricerca (testi multimediali, internet, computer, enciclopedie multimediali, materiali audiovisivi)

-      Progettare un prodotto audiovisivo/multimediale

-      Realizzare un prodotto audiovisivo/multimediale

Asse matematico

 

Livelli

1. Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica

 

- Operare sui dati comprendendone il significato e utilizzando una notazione adeguata

- Individuare ed applicare il modello più appropriato alla situazione

- Esprimere e commentare il risultato dei calcoli effettuati in relazione alla questione posta

•          Livello base

•          Livello intermedio

•          Livello avanzato

•          Livello base non raggiunto perché __________________

_______________________________________________

________________________________

_______________

2. Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni

 

- Riconoscere gli enti, le figure e i luoghi geometrici e individuarne le relative proprietà, anche ricorrendo a modelli materiali e a opportuni strumenti

- Risolvere problemi di tipo geometrico e applicare le formule relative alla retta e alle figure geometriche sul piano cartesiano

- Descrivere enti, figure e luoghi geometrici; strutturare le soluzioni di problemi geometrici; comprendere i passaggi logici di una dimostrazione o di una verifica, riproponendoli con la simbologia e il linguaggio specifici

3. Individuare le strategie appropriate per la soluzione dei problemi

- Comprendere il problema ed orientarsi individuando le fasi del percorso risolutivo in un procedimento logico e coerente

- Formalizzare il percorso attraverso modelli algebrici e grafici

- Spiegare il procedimento seguito, convalidare e argomentare i risultati ottenuti, utilizzando il linguaggio e la simbologia specifici

4. Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico

- Trattare i dati assegnati o rilevati in modo da mettere in evidenza le caratteristiche di un fenomeno

- Affrontare la situazione problematica posta avvalendosi di modelli matematici che lo rappresentano

- Studiare il modello matematico rappresentativo della problematica affrontata, giungendo anche a previsioni sullo sviluppo del fenomeno

 

 

Asse scientifico-tecnologico

 

 

 

Livelli

1.         Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità

 

-          Osservare l’ambiente naturale che ci circonda e riconoscere gli organismi che in esso vivono e lo caratterizzano

-          Individuare gli elementi e le interazioni del sistema terra

-          Osservare, descrivere e analizzare i fenomeni meteorologici e geologici su scala locale

-          Raccogliere i dati e costruire grafici e tabelle

-          Individuare con la guida del docente fattori biotici e abiotici caratteristici di un bioindicatore

-          Produrre una ricerca utilizzando fonti di osservazione diretta e fonti bibliografiche o sitografiche

 

2.        Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza

 

-          Ricostruire il percorso di produzione del bene  oggetto di esperienza

-          Individuare e valutare la rilevanza dei costi energetici ai fini dell’impatto ambientale necessari alla produzione, anche attraverso esperienze.

-          Redigere un’ipotesi di bilancio energetico

•          Livello base

•          Livello intermedio

•          Livello avanzato

•          Livello base non raggiunto perché __________________

_______________________________________________

_______________________________________________

3.        Essere consapevoli delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate

-          Identificare un esempio di tecnologia come risposta ad un bisogno

-          Riconoscere un problema pratico e identificarne  possibili soluzioni.

-          Definire le fasi di progettazione per una possibile soluzione (*)

-          Identificare le potenzialità delle tecnologie informatiche nella realizzazione di un progetto e saperle applicare (*)

(*) nei percorsi che prevedono anche informatica

 

•           

Asse storico-sociale

 

Livelli

1.        Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali

-          Riconoscere le dimensioni del tempo e dello spazio attraverso l’osservazione di eventi-fatti storici in più aree geografiche

-          Rappresentare con varietà di modi (presentazione verbale, rappresentazione teatrale, multimedia) i cambiamenti rilevati in diverse aree ed epoche, tematizzando usi e abitudini del vivere quotidiano in confronto anche con la propria esperienza

 

2.        Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente

 

-          Riconoscere l’esistenza di un insieme di regole nel contesto sociale ed il loro significato rispetto a sé ed agli altri

-          Cogliere il fondamento delle norme giuridiche ed essere consapevoli delle responsabilità e delle conseguenze

-          Cogliere le responsabilità del cittadino nei confronti della vita sociale e dell’ambiente

-          Collocare l’esperienza personale in un sistema di teorie che permetta la comprensione del funzionamento della mente, delle modalità di apprendimento, della relazione con l’altro.

 

3.        Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio

-          Riconoscere i soggetti economici del territorio a livello locale, e le relazioni che intercorrono tra di loro, sapendo elaborare un quadro di presentazione delle sue dinamiche nel tempo, in relazione al contesto nazionale

-          Riconoscere la struttura del mercato del lavoro e saper elaborare un piano di ingresso con curriculum vitae (*)

(*)per le classi che presentano nel piano di studi un curriculum di economia

•          Livello base

•          Livello intermedio

•          Livello avanzato

•          Livello base non raggiunto perché __________________

_______________________________________________

_______________________________________________

 

Anche quest’ambito è oggetto del lavoro costante  delle Commissioni, dei Dipartimenti  e dei singoli Consigli di Classe.


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