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Contesto

Il settore trainante e strategico del territorio di riferimento dell’Istituto “G. Galilei”  è quello della meccanica-meccatronica-automazione industriale: in questo settore si evidenzia la difficoltà dei percorsi formativi a mantenersi al passo con la costante innovazione tecnologica e produttiva. Molte imprese avvertono una forbice non completamente risolta tra i propri bisogni e l’offerta del sistema scolastico-formativo. Appare evidente la necessità di una maggiore integrazione tra percorsi formativi e impresa: una soluzione interessante, ma non sufficientemente praticata è quella di un forte coinvolgimento progettuale delle imprese fin dalla progettazione. In termini concreti, questa collaborazione si articola nella possibilità di impegno formativo delle imprese (visite di studio, stage di dimensioni significative in logica di alternanza, formazione sul luogo di lavoro, ecc.), con coinvolgimento anche da parte dei docenti, che possono trarre da questa collaborazione opportunità di aggiornamento e anche di innovazione delle metodologie didattiche e dei curricola.

Data la forte dinamicità del settore, l’investimento formativo prioritario è sempre più identificato sulle competenze trasversali: imparare ad apprendere, autoaggiornamento, propensione all’innovazione, anche se naturalmente mantengono validità i percorsi formativi più tradizionali e i bisogni di solide competenze tecniche di base (disegno, tecnologia, lavorazioni)..

Il Laboratorio può diventare un significativo punto di appoggio per  l’intera area per contrastare la dispersione scolastica, per orientare i ragazzi della scuola primaria nel percorso di studi e per rinforzare le dotazioni laboratoriali del territorio spendibili nell’ottica della formazione continua e nella riqualificazione professionale.

Perché il Making Digitale

L’innovazione nasce non solo dalle nuove tecnologie, ma soprattutto dalla possibilità di condividere esperienze, macchinari, risultati.La condivisione è il fulcro su cui si basa la progettazione: uno scambio continuo di idee, di esperienze lavorative e di macchinari/laboratori che forniscono un punto d’incontro.

Da questo pensiero, accompagnato dalla forte attenzione alla sostenibilità gestionale del laboratorio, si sviluppa l’idea di un laboratorio di condivisione/prototipazione nel quale la tecnologia spinge a collaborare e a diffondersi tra gli astanti. Le attrezzature fondamentali saranno la stampante 3D, lo scanner 3D, il taglio laser e la termoformatrice, pantografo CNC che sfruttano una tecnologia che permette di innovare i processi produttivi velocizzando senza precedenti la prototipazione e personalizzando a più livelli i prodotti che un’azienda può offrire.

Realizzando questo Laboratorio, l’Istituto “G.Galilei” si propone di portare avanti la sfida della competitività, dell’innovazione e dello sviluppo: è necessario puntare sulle nuove generazioni, le vere protagoniste di questa rivoluzione.Saranno i giovani che oggi si formano oggi nella scuola a diventare una risorsa preziosa per le nostre imprese.

L’idea è ambiziosa: utilizzare il Laboratorio di Making Digitale per intercettare gli studenti fin dalla scuola secondaria di primo grado e coinvolgerli in prima persona in attività di orientamento che permetteranno una scelta del percorso di studi più consapevole.

 

Il Laboratorio di Making Digitale a scuola

Il Laboratorio sarà costruito sulle esigenze del territorio e vedrà l’Istituto come facilitatore nel creare il matching tra le imprese e i giovani in cerca di occupazione. Non solo, sarà occasione di vera innovazione didattica nata dal territorio e si rivolgerà  alle famiglie, agli educatori, alle imprese e ai makers, i nuovi artigiani digitali.

 

Impatto del progetto

Il Laboratorio avrà una ricaduta misurabile: da un lato consentirà al territorio di avere un punto di riferimento stabile per la formazione, dall’altro sarà strutturato per erogare corsi di formazione rivolti agli studenti dell’Istituto ma anche a tutti quei soggetti che con difficoltà seguono i percorsi di istruzione e formazione tradizionali.

Da ultimo, ma non certo per importanza, consentirà ai docenti dell’Istituto (ma anche ai docenti degli Istituti limitrofi) di innovare il proprio sistema di valutazione orientandolo verso una più oggettiva centralità delle competenze offrendo così una concreta possibilità di lotta alla dispersione scolastica.

Ciò costituirà il primo passo verso un’ottimizzazione  del sistema scolastico nell’attuazione della propria mission con relative economie e razionalizzazioni della spesa.

 

Obiettivi ed esiti attesi

Con la realizzazione del laboratorio di Making Digitale, l’Istituto “G. Galilei” si propone principalmente di:

attrezzare un luogo dove incrementare le opportunità occupazionali dei partecipanti, strutturandone le competenze relative ai metodi e alle tecniche della co-progettazione, del coworking, degli strumenti operativi legati alle nuove tecnologie;mettere a disposizione delle diverse realtà del territorio le energie creative utilizzando spazi attrezzati favorendo l’evoluzione di nuove idee attraverso strumenti legati alla progettazione digitale;diffondere la conoscenza digitale e la cultura del fabbing e del tinkering promuovendo attività didattiche all’interno del FabLab, (workshops, percorsi formativi, corsi DIY...).

 


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